14 MARZO 2024— “UN RETROBOTTEGA TUTTO NOSTRO”

Vito Mancuso, filosofo e teologo tra i più noti in Italia, propone ai manager una riflessione sulla necessità di trovare stabili fondamenti nella frenesia e nella richiesta di performatività che ogni giornata porta con sé, e sulle possibili vie per coltivare uno spazio di contemplazione e di schietta interrogazione della propria voce interiore.

Quello che Montaigne chiamava “retrobottega”: un metaforico luogo “tutto nostro, del tutto indipendente, nel quale stabilire la nostra vera libertà, il nostro principale ritiro e la nostra solitudine”. Un vuoto interiore da non temere, piuttosto da mantenere limpido e terso, padroneggiando la tentazione di riempirlo di cose che non desideriamo, di voci altrui, di chiacchiere inutili e vanità.
 
Al termine della riflessione, Vito Mancuso dialoga con Valeria Cantoni Mamiani, curatrice SOUL festival. 
In collaborazione con CFMT - Centro di formazione manager del terziario

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