19 MARZO 2025, LA FIDUCIA FRAGILE. DAVID GROSSMAN, UNIVERSITÀ CATTOLICA

SOUL Festival ha inaugurato la sua seconda edizione con la lectio magistralis dell'amato narratore David Grossman, introdotto da Alessandro Zaccuri  come uno "straordinario essere umano" oltre che uno straordinario scrittore. L'intervento si è aperto con i ringraziamenti dell'autore, che si è detto toccato dall'invito a SOUL Festival, che ha visto come un'occasione per coltivare una Bontà che ha definito non mistica, ma pratica, un'occasione preziosa per coltivare la gentilezza in un tempo caratterizzato da rabbia, odio e conflitti.

Quanto è difficile essere anti-nemici, se si è nati nemici. Se vuoi essere buono, devi prendere un’attitudine attiva, cambiare, mentre per essere cattivi basta continuare sulla stessa strada, è molto più facile.
— David Grossman

Come ha ricordato, in Medio Oriente oggi è difficile sentire del Bene, è molto facile, invece, cadere nella trappola della diffidenza, sia verso l'altro che verso il proprio simile. D'altra parte, come ha affermato Grossman, è molto difficile costruire un dialogo quando si è nati nemici, per farlo bisognerebbe assumere un'attitudine di apertura e dialogo verso l'altro. Ciò che caratterizza il nemico, come idea, è una chiusura al cambiamento, un'armatura che impedisce al mondo di penetrare, e l'unico modo per aprirsi al dialogo è concedersi una spaccatura, una crepa attraverso la quale guardare la storia da un altro punto di vista, costruire una nuova narrazione. La fiducia quindi è sempre un salto nel vuoto che richiede coraggio, ma come ci ha ricordato David Grossman con le sue parole, è l'unica strada percorribile per la pace. 

Previous
Previous

19 MARZO 2025. “LA STRADA” LUIGI LO CASCIO, TEATRO FRANCO PARENTI

Next
Next

FIDUCIA, SCIENZA E FUTURO