21 MARZO 2025. FIDUCIA, AUTORITÀ, POTERE - PALAZZO EDISON
In un’epoca segnata da profonde trasformazioni e crisi istituzionali, il legame tra fiducia, autorità e potere diventa sempre più fragile. Marta Cartabia, giurista ed ex ministra della Giustizia, e Mauro Magatti, sociologo e docente universitario, hanno analizzato il fenomeno alla luce dei dati emersi da recenti rilevazioni
“Oggi la vera sfida è distinguere tra potere e autorità: il primo comanda, la seconda ispira.”
Se la fiducia nelle istituzioni di garanzia - come il Presidente della Repubblica o le forze dell’ordine - si mantiene alta, crolla invece quella verso il Parlamento e i partiti. Secondo Cartabia, questo divario riflette una confusione tra due concetti diversi: il potere, che impone e sanziona, e l’autorità, che guida e fa crescere l’altro. È la seconda a risultare più credibile oggi, anche perché meno esposta al ricatto del consenso immediato.
Magatti ha parlato della crisi della “liberalizzazione del senso”, che mina le fondamenta comuni su cui si costruisce l’autorità. In una società sempre più segmentata e accelerata, l’autorità perde presa se non è radicata in una visione condivisa e nella responsabilità diffusa. La soluzione? Superare l'iper personalizzazione, coltivare una fiducia generativa, fondata sull’incontro, sul tempo e sul coinvolgimento diretto dei cittadini nei processi istituzionali.
Il SOUL Festival, in questo senso, si conferma un laboratorio di riflessione civile e spirituale: un’occasione per interrogarsi su quale trama di fiducia vogliamo per il “noi” del futuro.