20 MARZO 2025. MAESTRI DI FIDUCIA: RAIMON PANIKKAR E JIDDU KRISHNAMURTI - SAGRESTIA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE
Con lo sfondo della Sagrestia di Santa Maria delle Grazie, Romano Madera e Maia Cornacchia hanno introdotto il pubblico di Soul a due grandi maestri di fiducia, intermezzati dalla voce e dalla tabla di Nihar Mehta e Rajnandini Chauhan, che hanno eseguito antichi raga della tradizione indiana.
Romano Madera ha introdotto il pensiero di Raimon Panikkar, filosofo che ha esplorato la fiducia come base della vita, partendo da concetti apparentemente banali, come la fiducia nel luogo che ci accoglie. Secondo Panikkar, la fiducia è un atto implicito di riconoscimento del passato e della possibilità del futuro. La sua "realtà cosmoteandrica" propone una visione in cui ogni individuo è legato a un intero universo, creando una connessione profonda tra tutti gli esseri umani. Madera evidenzia che, nella filosofia di Panikkar, senza fiducia nel cosmo, nell’umano e nel divino, non esisterebbe la possibilità di vivere in società o cooperare.
“ Senza fiducia nel cosmo, nell’umano e nel divino, non esisterebbe la possibilità di vivere in società o cooperare.”
Maia Cornacchia ci ha guidati in una riflessione sul pensiero di Jiddu Krishnamurti, ricordando come egli stesso rifiutasse l'etichetta di “maestro”, spingendo le persone a fidarsi di sé stesse. La sua filosofia incoraggia un confronto diretto con le paure, e la consapevolezza del presente come strumento per la crescita. Krishnamurti ha sempre sostenuto che il cambiamento del mondo parte dal cambiamento interiore dell’individuo, che non si può fare nessuna rivoluzione senza cambiare se stessi, sottolineando come la fiducia sia intrinseca alla nostra capacità di essere consapevoli e liberi da illusioni di controllo.
“Se cercherete il sublime non lo troverete, verrà lui da voi se avrete fortuna. La fortuna é la finestra aperta del vostro cuore. ”