22 MARZO 2025. UNA FIDUCIA PICCOLISSIMA - CASTELLO SFORZESCO
La giornalista Chiara Pelizzoni ha moderato un dialogo con i neuropsichiatri infantili Mariolina Ceriotti Migliarese e Stefano Benzoni sul tema della fiducia nel rapporto genitore-figlio. I bambini nascono con un dono prezioso: la fiducia assoluta e incondizionata verso chi si prende cura di loro. Ma è bene ricordare che la loro stessa esistenza è frutto di un atto di fiducia dei genitori nella vita.
Oggi l’etica della responsabilità genitoriale appare fragile: la paura di sbagliare è forte, ma lo è meno se si riflette su ciò che può restituire. La nascita di un figlio è un'opportunità di crescita anche per i genitori. La fiducia che i figli ripongono in loro attiva risorse e competenze spesso inaspettate. Essere genitori significa prendere decisioni, affrontare l’incertezza e accettare il rischio dell’errore. Ma responsabilità non significa avere sempre tutte le risposte, bensì fornire ai figli strumenti per affrontare le loro domande.
“La fiducia è un pregiudizio buono sull’altro.”
Fondamentale, inoltre, è porsi come modelli di fiducia: dimostrare di saperla donare e rinnovare anche quando viene meno. Come dice Mariolina Ceriotti Migliarese, la fiducia è un “pregiudizio positivo sull’altro”: va oltre le sue azioni negative e non è qualcosa da riconquistare, ma da donare nuovamente.
“Fiducia significa rendersi vulnerabile all’altro.”
Fondamentale, inoltre, è porsi come modelli di fiducia: dimostrare di saperla donare e rinnovare anche quando viene meno. Come dice Mariolina Ceriotti Migliarese, la fiducia è un “pregiudizio positivo sull’altro”: va oltre le sue azioni negative e non è qualcosa da riconquistare, ma da donare nuovamente.